Ragazzi

Marina

“Quando sono tornata a scuola avevo paura di non farcela. La professoressa di matematica mi conosceva bene e ha capito quanto sforzi facevo e quanto ero disperata. Con lei riuscivo a parlare un po', ma non tanto. Poi, un giorno, è stata proprio lei a presentarmi un'altra sua allieva, dell'altra sezione. Si chiamava Stefania e, come me, aveva perso suo fratello in un incidente di motorino. Con Stefania ho fatto subito amicizia. Solo con lei ho potuto parlare di tante cose. Siamo diverse, ma ci capiamo sulle cose che contano, su questa esperienza che ha cambiato la nostra vita. E' importante potersi confidare con chi ha avuto un dolore simile al tuo. Io lo consiglio a tutti: almeno, ti fa sentire meno solo”.