FamiliariLutto in famiglia e scuola: gestire il ritorno a scuola dei ragazzi delle scuole superiori

Con i ragazzi più grandi, già più autonomi o comunque bisognosi di autonomia, è bene che in famiglia si parli chiaramente di come affrontare la questione  del ritorno a scuola dopo la perdita di un familiare con gli insegnanti e i compagni, decidendo se, come, quando e chi avvisare a scuola della perdita subita. I ragazzi vanno stimolati ad esprimere le loro idee e preferenze e rispettati nelle loro decisioni.

Dopo un lutto è importante monitorare la situazione scolastica del ragazzo e verificare se incontra difficoltà nello studio, se non vuole andare a scuola, se si isola dal mondo dei coetanei o si lamenta dell'insensibilità degli insegnanti e dei compagni. Anche se può essere assolutamente normale che il ragazzo esprima un cambiamento nel suo rapporto con la scuola e non vanno quindi considerate subito come "patologiche" delle situazioni di difficoltà,  non bisogna sottovalutare un eventuale  disagio manifestato, è bene parlarne insieme e contattare i docenti per definire con loro come aiutarlo.

"Mio figlio non mi aveva dato mai particolari problemi a scuola, ma dopo qualche mese dalla morte del padre, ha cominciato a mostrare delle difficoltà a concentrarsi e, anche nelle materie che sempre lo avevano appassionato, ha avuto un calo di rendimento significativo. La difficoltà maggiore per me come genitore è stata quella di non farmi travolgere dall'ansia e dall'angoscia; con gli insegnanti abbiamo concordato un percorso costruttivo teso a coinvolgere maggiormente mio figlio nelle attività scolastiche, mettendolo anche di fronte alle sue responsabilità ma senza fargli pesare e senza drammatizzare le sue difficoltà. Nel giro di qualche mese la situazione si è normalizzata."